I formaggi freschi prodotti dal nostro microcaseificio

Mozzarella

Formaggio fresco a pasta filata, lavorata e mozzata interamente a mano, ha origini antiche ed è il latticinio più consumato in Italia. Annodato a mano o di forma tondeggiante, non ha crosta, ha una pelle tenera di colore bianco e una superficie lucida; ha un gusto molto concentrato perché poco tirato durante la lavorazione e una consistenza morbida e molto delicata, ha il sapore e l’aroma del latte.

Ingredienti: latte vaccino, acido lattico, caglio e sale
Peso medio: 150/200 g oppure 30/40 g oppure 1 kg (treccia)

 

Burrata

Formaggio fresco a pasta filata, dalla consistenza molto morbida e filamentosa. Il suo nome, contrariamente a quanto si possa credere, allude al sapore del ripieno burroso, ricco e gustoso e non al fatto che possa essere stato arricchito di una certa quantità di burro durante il processo di lavorazione. E’ composta da stracciatella (ossia filetti di mozzarella mescolati con panna fresca) racchiusa in una sacca di pasta filata; si presenta con una forma rotondeggiante a sacca. Il profumo è quello della panna fresca, ha il sapore del latte in superficie ma sempre più marcato e gustoso a mano a mano che ci si avvicina al centro.
Da consumare da sola oppure insieme a verdure di stagione o insalate.

Ingredienti: latte vaccino, acido lattico, caglio e sale
Peso medio: 200/300 g

 

Stracciatella

Formaggio fresco a pasta filata, è il ripieno gustoso e cremoso della burrata, semplice pasta filata e stracciata a mano, arricchita dalla panna. Si presenta senza crosta, di colore bianco paglierino, la sua consistenza è molto morbida e cremosa; il sapore è sapido, delicato e dolce, ricorda il gusto del latte e l’odore richiama anche la panna fresca e il burro. Può essere consumata da sola, oppure con verdure di stagione, oppure con risotti e pasta.

Ingredienti: latte vaccino, acido lattico, panna, caglio e sale
Peso medio: sfusa in confezioni da 300/500 g o 1 kg

 

Ricotta

Formaggio a pasta molle, già conosciuta e consumata nell’antichità al tempo dei Greci e dei Romani, il termine deriva dal latino “recoctus” ossia “cotto due volte”: si ottiene infatti dal riscaldamento del siero residuo della lavorazione che ha già subito una cottura per la produzione del formaggio. Non presenta crosta, ha pasta omogena, ha una struttura a fiocchi più o meno compatta; è bianca, friabile, di sapore dolce e delicato.

Ingredienti: latte vaccino pastorizzato, siero di latte vaccino pastorizzato, acido lattico e sale
Peso medio: sfusa in confezioni da 300 g o 1 kg

 

Primosale

Formaggio fresco di latte vaccino, a pasta molle, ha il sapore del latte fresco ed è delicato. Può essere mangiato fresco, oppure in insalata o con verdure di stagione, in alternativa anche cotto in padella.

Ingredienti: latte vaccino pastorizzato, caglio e sale
Peso medio: sfusa in confezioni da 300 g o 1 kg